Il paesaggio da cartolina delle spiagge siciliane

Le spiagge siciliane sono una perla della natura

Un sondaggio sul web ha decretato la spiaggia italiana preferita la "Bue Marino" (presso San Vito Lo Capo), una insenatura di ciottoli inserita tra le montagne ed il mare, che si raggiunge tramite una strada non asfaltata circondata dalla macchia mediterranea. Si tratta di un ambiente incantevole, dove il mare è azzurro e il fondale si piega lentamente verso il basso. Anche Cala Ficarella è unica con le sue palme nane, (tra cui costruiscono il nido svariate specie di uccelli come i falchi pellegrini) e con i suoi monti calcarei che piombano sul mare, tra faraglioni e precipizi. A Cala Ficarella è possibile concedersi dei bagni indimenticabili, tra le sue magnifiche spiagge di ciottoli attorniate da una distesa di palme nane e il suo mare multicolore. Anche i fondali sono spettacolari grazie alla presenza di anemoni, spugne e colorate madrepore.

Tra Africa e Caraibi

Molto ammirata è anche la splendida Scala dei Turchi poco lontano da Porto Empedocle, con la sua costa frastagliata scavata dal vento e dalla pioggia e la sua spiaggia immacolata, che tocca il mare azzurro. Il suo nome deriva dalle incursioni delle popolazioni arabe, che attraccarono le navi in quelle zone. Molto caratteristica è anche la spiaggia della Riserva naturale del Belice che ricorda l'Africa, con la sua spiaggia sabbiosa lunga cinque chilometri circondata da una serie di collinette, dove vivono uccelli come il martin pescatore e le ghiandaie marine e dove depongono le uova le tartarughe. Il Capo Bianco tra Sciacca e Agrigento è un tratto di spiaggia incantevole, dislocato nei pressi della foce del fiume Platani. Lungo la costa ionica tra Noto e Pachino troviamo la Riserva naturale di Vendicari con Calamosche, la cui spiaggia di sabbia bianca è circondata di mirti, cespugli, agavi e palme nane, in fondo alla spiaggia si trova un'antica tonnara e un'isoletta dove depongono le uova le tartarughe e nidificano svariate specie di uccelli.

Fatevi cullare dalle onde

Nell'arcipelago delle Eolie sull'isola di Lipari troviamo la spiaggia della pomice, che è circondato da acqua limpida e turchese, a causa delle pietre che si sono depositate sul fondale e che venivano estratte dai giacimenti circostanti. A Panarea invece ci imbattiamo in Cala Junco, con un mare turchese e smeraldo, vicina al villaggio preistorico di Punta Milazzese. Un luogo incantevole tra rocce dalle forme strane e una piscina naturale. A circa dieci miglia di distanza troviamo Salina che è una riserva naturale riconosciuta patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Sulla punta occidentale in prossimità dei resti di un cratere vulcanico troviamo la spiaggia di Pollara, con i suoi ciottoli neri, che si erge sotto un faraglione di tufo. Il colore dell'acqua muta continuamente durante la giornata passando dal turchese, allo smeraldo, all'azzurro. Su questa spiaggia è stato anche girato il noto film di Massimo Troisi "Il Postino". Da una scala presente sulla spiaggia si giunge ad una piazza di mare "Le Balate", dove si trova la casa del protagonista del film. Nell'arcipelago delle Egadi a Favignana ci imbattiamo nella bellissima Cala Rossa, con le sue acque azzurre e calme, il cui nome deriva dal fatto che vi fu condotta una battaglia della prima guerra punica. Per finire sull'isola di Lampedusa troviamo la famosa spiaggia del Conigli, con il suo panorama da cartolina e con il mare che penetra tra le rocce, che è stata giudicata dal quotidiano inglese "The Indipendent" la spiaggia perfetta: con la sua sabbia bianca, il suo mare turchese e le sue temperature mai inferiori ai 20 gradi.