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La ceramica in Toscana

La ceramica in Toscana
La Toscana è una delle regioni italiane celebri per l'artigianato di eccellenza. Un luogo dove tradizione, creatività e senso estetico hanno dato origine ad oggetti di grande bellezza. Tra queste forme di artigianato non possiamo non ricordare le maioliche, le terrecotte e la porcellana, la cui arte è antica e ancora oggi sono un segno distintivo della tradizione culturale di questa straordinaria regione. Le ceramiche sono infatti diventate uno dei simboli della Toscana nel mondo. Alcune città, in particolare, hanno una tradizione secolare nella lavorazione dell'argilla; luoghi in cui ancora oggi la materia prima viene plasmata e decorata da abili mani, producendo oggetti di alta qualità e di gran pregio estetico
Ceramica Toscana
Già in epoca etrusca si producevano in Toscana ceramiche di pregio, tradizione poi proseguita anche in epoca romana. Tale eredità fu ripresa in età medievale e post-medievale dalle botteghe artigiane e da qui esportate in tutto il Mediterraneo. Furono soprattutto Firenze e Siena a vantare una lunga ed importante tradizione in questo settore.

Una delle città toscane dove ancora oggi è possibile vedere gli artigiani all'opera nella lavorazione dell'argilla e la produzione di belle ceramiche e maioliche è Asciano, che custodisce una lunga tradizione artigiana. Alcune delle antiche ceramiche realizzate in questa cittadina sono conservate nei musei europei.
Peperoncino Toscana
Il paese di Impruneta, cittadina a pochi chilometri da Firenze, è sicuramente tra i luoghi più famosi per la produzione di ceramiche e terracotta. Qui da secoli, grazie alla presenza di argilla, decine di fornaci sono all'opera per dare vita a splendidi oggetti di ceramica. L'argilla in questa zona ha caratteristiche particolari: è molto ricca di ferro, molto malleabile e allo stesso tempo elastica e resistente. Proprio ad Impruneta il Brunelleschi fece cuocere i mattoni impiegati nella costruzione della cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze.
Fiore Toscana
Altra cittadina celebre per la ceramica è Montelupo Fiorentino, nelle vicinanze di Firenze, che si sviluppò nel Medioevo proprio grazie alla lavorazione dell'argilla e che raggiunse il suo massimo splendore nel XV secolo. Una visita al locale Museo della Ceramica consente di fare un viaggio nella tradizione artigiana di questo luogo che, partendo dalla lavorazione dell'argilla, passa per la decorazione e infine per la cottura nelle fornaci. Una passeggiata nel centro storico di Montelupo Fiorentino e lungo la Strada delle Ceramica offre l'opportunità di visitare alcuni interessanti laboratori, dove gli artigiani lavorano con grande maestria realizzando manufatti pregiati e di alta qualità.

La Strada della Ceramica parte proprio da Montelupo Fiorentino e attraversa un vasto territorio alle porte di Firenze. Si ha così modo di intraprendere un viaggio alla scoperta della storia di questi luoghi così fortemente legati alla lavorazione e al commercio della ceramica. Il progetto della strada della ceramica di Montelupo vuole essere anche un'opportunità di valorizzazione della qualità della produzione ceramica di questi luoghi, nonché della sua tutela. Chi acquista infatti un prodotto dalle aziende aderenti alla Strada della Ceramica, ha la garanzia di avere un manufatto autentico, realizzato in modo artigianale nella zona di Montelupo Fiorentino.
Vicolo Toscana
Infine, Sesto Fiorentino, a poca distanza da Firenze, è un altro luogo importante e rinomato per la produzione della ceramica e può vantare una lunga tradizione che risale al tempo degli etruschi e dei romani. Tra le manifatture storiche di Sesto Fiorentino ricordiamo la Manifattura Ginori, fondata intorno al 1737, una delle più antiche manifatture europee di porcellane. Attualmente operano nella zona circa 90 aziende che continuano nei loro laboratori un’antica tradizione.

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